Pubblicazioni - Emanuele Castagno

  • 2001 “Le reti wireless tra presente e futuro” – Wireless, n. 5 Maggio 2001
  • 2001 “Il mercato dei Location Based Services” Wireless, n. 11 Novembre 2001
  • 2002 “Reti Wireless, una soluzione possibile” www.soloinrete.it Novembre 2002
  • 2003 “Wireless Marketing: lo stato dell’arte” –  Maggio 2003

Parlano di Emanuele Castagno su Altran Italia Newsletter


Reti wireless, una soluzione possibile - Novembre 2002 www.soloinrete.it

L'introduzione di nuovi standard e la riduzione dei costi agevolano una rapida diffusione delle reti 'senza fili'

Per alcuni anni le reti locali wireless (w-Lan), ‘senza fili’, sono state utilizzate solamente in condizioni particolari come la gestione di grandi magazzini e in ambienti ospedalieri.

Ciò si è verificato principalmente a causa degli elevati costi dei dispositivi necessari che le hanno fatte preferire alle soluzioni tradizionali solo in applicazioni verticali o in casi particolari come in edifici storici ove era impossibile la posa di nuovi cavi.

La riduzione dei costi e una maggiore standardizzazione consentono oggi alle imprese, anche di piccola dimensione, di valutare seriamente l’introduzione delle tecnologie wireless per connettere fra loro computer, stampanti e altre periferiche.

Lo standard attualmente leader del mercato (802.11b) è identificato con il marchio Wi-Fi. Esso permette trasmissioni alla velocità di circa 11 Mbps in un raggio di 35 metri dal concentratore (Access Point) che instrada via radio i segnali ai computer e alle periferiche connesse alla rete.
Per ampliare la superficie coperta, si può ricorrere a più Access Point. Come per le trasmissioni radiofoniche l’ambiente circostante influenza enormemente la qualità del segnale. I 35 metri rappresentano una distanza minima garantita, ma al variare delle condizioni circostanti, per esempio in zone immerse in forti campi elettromagnetici o in spazi aperti, la distanza utile può variare di molto.

Al fine di valutare i vantaggi dell’introduzione delle tecnologie wireless, in sostituzione o in combinazione con le reti locali tradizionali a cavi, è necessario comprendere le principali differenze fra i due tipi di connessioni, così come sono percepite dall’utente della rete.

Prima fra tutte la velocità di trasmissione: le reti locali cablate sono in grado di trasmettere alla velocità di 100 Mbs contro gli 11Mbs delle reti wireless.
Se i 100Mbs sono più che sufficienti per il passaggio dei normali file di dati, possono essere indispensabili per trasmissioni multimediali come la videoconferenza.

La tipologia di applicazioni utilizzate e quindi la quantità di dati rappresentano un elemento discriminante per l’introduzione delle reti wireless in completa sostituzione di quelle fisiche. Almeno sino all’introduzione, prevista per il 2003, dei nuovi standard che porteranno la velocità a 54 Mbs (802.11a).
Contemporaneamente si dovrebbero risolvere anche i problemi di sicurezza che al momento affliggono lo standard Wi-Fi. A questo proposito è necessario ricorrere ad una configurazione meticolosa delle apparecchiature di rete per evitare che un utente ‘fuori dalla porta’ dell’ufficio si connetta alla rete con il suo portatile e acceda ai dati aziendali.
E’ quindi opportuno rivolgersi a società specializzate nella realizzazione di reti wireless e assicurarsi che siano in grado di mettere in atto tutte le cautele necessarie per rendere sicure le connessioni.

Al fine di identificare alcuni parametri che possano supportare il management nella scelta di questo nuova tipologia di reti locali, gli analisti di Gartner hanno calcolato il costo e la redditività dell’investimento attraverso due parametri: il Tco (Total cost of ownership) e il Roi (Return of investment).
Il modello Tco prende in considerazione quattro tipologie di costi legate ai sistemi informativi: capitale, It operations, amministrazione e attività degli utenti.
Il capitale rappresenta quanto investito in hardware e software. Con la categoria It operations si intendono i costi sostenuti per integrare i componenti software ed hardware e per supportare gli utenti. L’impatto sul budget, le attività di procurement e la formazione ricadono nella voce amministrazione. L’ultima voce rappresenta la capacità produttiva degli utenti ed è la più complessa da calcolare: rappresenta la perdita di produttività in seguito a mal funzionamenti o a soluzioni It troppo complesse o per le quali non è stata fatta una formazione adeguata.

L’analisi di Gartner è stata condotta su due scenari differenti:
1) una rete locale di ampie dimensioni integrata con una estensione wireless per 100 utenti
2) una rete locale cablata sostituita completamente con una wireless con 45 utenti

Nel primo caso non è stato possibile esplicitare il valore creato dalla soluzione il quale è rappresentato da una maggiore produttività degli utenti che possono muoversi liberamente, con il portatile o con il computer palmare, rimanendo sempre connessi alla rete e potendo accedere alle varie risorse come i dati aziendali, il web, la posta elettronica, l’agenda condivisa e le stampanti.
Nel secondo scenario è stato calcolato un costo di possesso della rete wireless (Tco) inferiore del 15% rispetto alla stessa soluzione cablata.

Per quanto riguarda il Roi, esso è stato calcolato per soluzioni verticali come la gestione dei magazzini con computer palmari wireless equipaggiati con lettori di codice a barre, in ambienti ospedalieri o in ampi spazi come le stazioni ferroviarie e gli aeroporti.
In questi campi “specializzati” gli studi di Gartner hanno dimostrato un sensibile aumento del Roi.

Si può concludere affermando che, al momento, le soluzioni di W-lan sono una valida alternativa alle reti cablate per piccoli uffici e in ambito familiare, mentre in grosse aziende possono rappresentare una naturale estensione della rete per utenti mobili all’interno dell’azienda.

Con la prossima introduzione di nuovi standard in grado di ovviare ai problemi di prestazione e sicurezza le reti wireless potranno sostituire completamente le reti cablate.

25 settembre 2002

Ing. Emanuele Castagno - Consulente A.T. Kearney

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